Corretta gestione degli esemplari della Tartaruga palustre americana - Comune di Gatteo

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Corretta gestione degli esemplari della Tartaruga palustre americana

 
Corretta gestione degli esemplari della Tartaruga palustre americana

Comunicazione in merito alla corretta gestione degli esemplari della specie esotica invasiva Trachemys scripta rinvenute sulle spiagge a seguito delle recenti mareggiate e piene fluviali.
A seguito delle recenti mareggiate e piene fluviali si rinvengono sulle spiagge numerosi esemplari della specie esotica invasiva di rilevanza unionale Tartaruga palustre americana (Trachemys scripta).
In merito si fa presente che tali esemplari appartengono ad una specie esotica invasiva soggetta a restrizioni (art. 7 del Reg. UE 1143/2014 e all’art. 6 del D.Lgs. 230/2017). In base a tali dispositivi, gli esemplari delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale non possono, tra l’altro, essere detenuti, anche in confinamento, trasportati, posti nelle condizioni di riprodursi, rilasciati nell'ambiente.
La violazione di tali divieti è soggetta a importanti sanzioni pecuniarie (art. 25 del D.Lgs. 230/2017). Si fa presente, in particolare, che la violazione del divieto di rilascio nell’ambiente, è punibile anche con l’arresto fino a tre anni o con l’ammenda da € 10.000 a € 150.000.
Si informa che il Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane della Regione Emilia-Romagna ha individuato le seguenti  strutture autorizzate alla detenzione:

  •  il Centro CITES sito a Marina di Ravenna gestito dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità come struttura autorizzata alla detenzione temporanea delle tartarughe palustri americane appartenenti alla specie esotica invasiva di rilevanza unionale Trachemys scripta, rinvenute sulle spiagge romagnole a seguito delle recenti mareggiate e piene fluviali;
  •  il CRAS di Rimini, situato in Via Baracchi n. 47, 47923 Corpolò (RN), gestito dall'Associazione ATENA OdV, come punto di raccolta degli esemplari rimossi di Trachemys scripta dal territorio da parte di cittadini o altri soggetti, al fine esclusivo del loro conferimento presso il Centro CITES sito a Marina di Ravenna di cui al punto precedente.

I soggetti, che ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 230/2017 non possono né detenere, anche in confinamento, né rilasciare nell'ambiente esemplari di specie esotiche invasive di rilevanza unionale, possono raccogliere gli esemplari di Trachemys scripta che si rinvengono sulle spiagge, comunque non oltre il 31 marzo 2023, solo ed esclusivamente al fine di trasportarli presso il punto di raccolta gestito dal CRAS di Rimini. In alternativa possono recare gli esemplari di Trachemys scripta presso centri di detenzione già individuati dalla Regione (https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/sistema-regionale/esotiche-invasive/centri-per-la-detenzione-della-tartaruga-esotica-trachemys-scripta).
Il trasporto degli esemplari deve avvenire in condizioni atte a scongiurare la fuoriuscita o la perdita delle tartarughe durante il traporto, al fine di evitare il rilascio nell’ambiente, vietato dalla normativa vigente.
Nel caso di raccolta accidentale di specie autoctone (ad esempio Emys orbicularis), gli esemplari di queste specie devono essere immediatamente rilasciati.

Per ulteriori chiarimenti: Segrprn@Regione.Emilia-Romagna.it e segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it


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