CIS Contributo per l'Immediato Sostegno COMPILAZIONE: indicazioni utili - Comune di Gatteo

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CIS Contributo per l'Immediato Sostegno COMPILAZIONE: indicazioni utili

 
CIS Contributo per l'Immediato Sostegno COMPILAZIONE: indicazioni utili

 Prorogata al 30 settembre 2024 la scadenza per presentare le domande di saldo del CIS

Emergenza alluvione: contributo per l’immediato sostegno (CIS)

INDICAZIONI UTILI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

Tutti i nuclei familiari colpiti direttamente dai fenomeni alluvionali possono richiedere un contributo di immediato sostegno per il ripristino dei primi danni (CIS).

CHI PUÒ RICHIEDERE QUESTO CONTRIBUTO?

  • Il PROPRIETARIO: sia per i danni alla propria abitazione principale, abituale e continuativa, sia per i danni all’abitazione, di sua proprietà, ma costituente abitazione, principale, abituale e continuativa dell’inquilino
  • L’INQUILINO se, autorizzato dal proprietario, esegue gli interventi di ripristino dei danni accollandosi la spesa. In tal caso va allegata la dichiarazione di rinuncia al contributo del proprietario, utilizzando il modulo A3.
  • L’AMM. DI CONDOMINIO o il CONDOMINO DELEGATO da altri condomini, per le parti comuni il cui ripristino è necessario per l’accesso e la fruibilità di almeno una unità immobiliare che sia abitazione principale abituale continuativa di un condomino;
  • un SOGGETTO TERZO DELEGATO, munito di procura speciale.

Cosa si intende per abitazione principale, abituale e continuativa? Quella nella quale, alla data dell’alluvione, il proprietario o l’inquilino dimorava abitualmente e continuativamente o come singolo o con il suo nucleo familiare.
SE NON SI RISIEDEVA NELL’IMMOBILE: Presentare di copia dei contratti di utenza (acqua, luce, gas) relative ad almeno
sei mesi antecedenti l’evento calamitoso.

COME FUNZIONA IL CIS?
Il contributo, sino ad un max di 5.000 euro, è erogato in due tranche:

  • un acconto di € 3.000,00 + successivo saldo fino ad un massimo di € 2.000,00.
  • Previsto anche un ulteriore contributo forfettario di € 750,00 per le spese di perizia da richiedere ad un professionista.
  • La condizione per accedere al contributo è che l’abitazione principale abbia subito danni diretti dall’alluvione. Si intendono danni diretti all’abitazione principale anche quelli relativi agli impianti di erogazione di servizi essenziali per l’abitazione principale (acqua e/o gas e/o corrente elettrica e/o sistema fognario) presenti all’interno di cantine, box, etc. dell’abitazione principale.
  • Non è possibile riconoscere il contributo nei casi in cui la pertinenza sia allagata, ma l’abitazione principale, abituale e continuativa sia integra.

ATTENZIONE

La presentazione della perizia non è necessaria per questo contributo, ma è consigliata per accelerare la ricognizione complessiva dei danni subiti, in previsione di eventuali ulteriori contributi per importi eccedenti la misura di € 5.000,00 o per tipologie di danno attualmente non previste (es. veicoli). E’ possibile ottenere il rimborso della perizia con questo contributo solo se i danni riguardano l’abitazione principale, non le sole pertinenze (es garage). Chi non è in questa condizione può provvedere, in questo momento, unicamente alla redazione della perizia a proprio carico, e il costo relativo potrà essere ricompreso nei contributi di ricostruzione che saranno definiti in seguito.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di ACCONTO è il 30/08/2023.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di SALDO è il  30/09/2024.
 

COME PRESENTARE DOMANDA

La domanda di contributo ed i relativi allegati sono pubblicati sul sito della Regione a questo link e sono in distribuzione presso l’Ufficio Urp in Piazza Vesi 6 47043 Gatteo.

La domanda (modulo a1), integralmente compilata, firmata e con allegato il documento di identità può essere presentata: 

  • a mano presso lo sportello URP della sede municipale (Piazza Vesi 6 Gatteo)
  • via PEC all’indirizzo gatteo@cert.provincia.fc.it;
  • A mezzo posta con raccomandata AR;

Occorre avere con sé/conoscere:

  1. Documento di identità e Codice fiscale o carta di identità elettronica (CIE) che li contiene entrambi;
  2. Codice IBAN che deve essere intestato o cointestato al dichiarante;
  3. Numero di telefono e mail per contatti successivi;
  4. Indirizzo dell’unità abitativa danneggiata completo di eventuale n. di interno e piano + dati catastali;

Inoltre, se:

  • l’abitazione è in comproprietà, presentarsi con il modulo A2 Delega comproprietari;
  • il dichiarante è locatario/comodatario/usufruttuario/titolare di altro diritto reale di godimento, presentarsi con il modulo A3 Dichiarazione di rinuncia del proprietario;
  • il dichiarante è il condomino delegato, presentarsi con il modulo A4 Delega condomini;
  • il dichiarante è amministratore di condominio, presentarsi con il modulo A5 Delega condomini;
  • il dichiarante è un soggetto terzo delegato, presentarsi con il modulo A6 Procura speciale.

SUPPORTO ALLA COMPILAZIONE
Chi ha necessità di assistenza nella compilazione può rivolgersi allo sportello URP del Comune di Gatteo previo appuntamento che può essere richiesto tramite il link: bit.ly/3WXKIhp
Per informazioni e chiedere appuntamenti:
UFFICIO URP – TEL 0541 935521 dal lun al ven 9:00–12:00, mart. 15:00 – 16.30

 

COSTI AMMISSIBILI NEL LIMITE DI 5.000,00 euro

  1. ripristino, anche parziale, dei danni all’abitazione principale, abituale e continuativa;
  2. ripristino, anche parziale, dei danni ad una o più pertinenze dell’abitazione principale, abituale e continuativa;
  3. ripristino, anche parziale, dei danni alle parti comuni di un edificio residenziale in cui è presente, alla data dell’evento calamitoso, almeno un’abitazione principale, abituale e continuativa;
  4. ripristino di aree e fondi esterni necessari per l’accesso e fruizione dell’abitazione principale, abituale e continuativa o delle sue pertinenze;
  5. interventi di pulizia e rimozione di acqua, fango e detriti dall’abitazione principale, abituale e continuativa, dal fabbricato e/o dalla relativa area esterna pertinenziale;
  6. la sostituzione, o il ripristino, o l’acquisto di beni mobili distrutti o danneggiati ubicati all’interno della abitazione principale, abituale e continuativa, allo scopo di mitigare i più gravi disagi nella gestione degli aspetti correnti dellavita quotidiana (tipologie da 11 a 16)

Sono ritenuti ammissibili i GIUSTIFICATIVI relativi alle seguenti TIPOLOGIE DI SPESE:

  1. Elementi strutturali
  2. Finiture interne ed esterne
  3. Serramenti interni ed esterni
  4. Impianti: di riscaldamento, idrico-fognario (compreso i sanitari), elettrico, fotovoltaico, citofonico, diffusione del segnale televisivo, allarme, rete dati LAN, climatizzazione
  5. Ascensore, montascale
  6. Pertinenza
  7. Area e fondo esterno necessari per l’accesso e fruizione dell’abitazione o delle pertinenze;
  8. Pulizie e rimozione acqua/fango/detriti
  9. Eventuali adeguamenti obbligatori per legge
  10. Prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.), comprensive di oneri riflessi (cassa previdenziale ed IVA) nei limiti del 10% dei lavori al netto dell’IVA, se necessarie in base alla normativa vigente in materia di edilizia e tecnica
  11. Arredi presenti nell’abitazione
  12.  Elettrodomestici presenti nell’abitazione
  13. Elettrodomestici presenti nelle pertinenze
  14. Materiale didattico
  15.  Stoviglie e utensili di uso comune
  16. Abbigliamento (nel limite del 10% del contributo spettante)

Esclusioni

  1. danni a immobili di proprietà di una persona fisica o di un’impresa destinati alla data dell’evento calamitoso all’esercizio di un’attività economica e produttiva, ovvero destinati a tale data all’uso abitativo se la proprietà di tali immobili faccia comunque capo ad un’impresa;
  2. danni ad aree e fondi esterni al fabbricato non direttamente funzionali all’accesso al fabbricato o alla fruibilità dello stesso o non funzionali ad evitarne la delocalizzazione;
  3. danni ai fabbricati, o loro porzioni, realizzati in violazione delle disposizioni urbanistiche ed edilizie, ovvero in assenza di titoli abilitativi o in difformità agli stessi, salvo che, alla data dell’evento calamitoso, in base alle norme di legge siano stati conseguiti in sanatoria i relativi titoli abilitativi e salvo altresì quanto previsto all’articolo 19-bis “Tolleranza” della L.R. n. 23/2004 e s.m.i.;
  4. danni ai fabbricati che, alla data dell’evento calamitoso, non risultino iscritti al catasto fabbricati o per i quali non sia stata presentata apposita domanda di iscrizione a detto catasto entro tale data;
  5. danni ai fabbricati che, alla data dell’evento calamitoso, risultavano collabenti o in corso di costruzione;
  6. danni ai beni mobili registrati (es automobile)

Attenzione:

  • L’acconto è erogato subito, il saldo solo a seguito di presentazione e verifica della documentazione giustificativa dell’intero contributo (da allegarsi integralmente e solamente alla domanda di saldo).
  • Gli ordini di pagamento sono disposti dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e i pagamenti saranno eseguiti unicamente mediante bonifico su conto corrente bancario, postale o libretto postale, purché munito di codice IBAN.
  • I danni ai beni mobili (es automobili) non sono al momento rimborsati. Si consiglia comunque di redigere la perizia per rientrare in possibili ulteriori contributi futuri.
  • Si consiglia di intestare i giustificativi di spesa al richiedente il contributo.

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