Investimenti non produttivi forestali: contributi fino al 100% della spesa ammissibile
La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando relativo all’Intervento SRD 11 – Investimenti non produttivi forestali, Azione SRD11.1 “Tutela dell’ambiente, adattamento al cambiamento climatico e conservazione del paesaggio”.
Con Determinazione Dirigenziale n. 16163 del 19 agosto 2026 è stato inoltre prorogato al 15 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno.
Chi può presentare la domanda
Il bando è rivolto sia a soggetti pubblici sia privati. In particolare, possono presentare domanda:
proprietari o possessori privati di superfici forestali;
associazioni di proprietari o possessori;
altri soggetti ed enti di diritto pubblico o privato titolari di superfici forestali;
soggetti individuati o delegati dai titolari delle superfici forestali per la realizzazione degli interventi previsti dal bando.
Pertanto, anche un privato proprietario o possessore di un'area forestale può accedere al contributo, purché l'intervento proposto rispetti le condizioni e i requisiti previsti dal bando e raggiunga il punteggio minimo richiesto.
Cosa può essere finanziato
Il contributo è destinato a interventi non produttivi, cioè interventi che non hanno come finalità principale la produzione di legname o altri prodotti forestali, ma la tutela e la valorizzazione dell'ambiente e del territorio.
Tra gli interventi ammissibili rientrano, ad esempio:
interventi di tutela, conservazione e riqualificazione degli ecosistemi forestali;
interventi per migliorare la qualità ecologica del bosco, favorire la biodiversità e la rinaturalizzazione;
interventi per migliorare la struttura e la composizione del bosco e favorire lo stoccaggio del carbonio;
interventi per la protezione della rinnovazione naturale e artificiale;
opere di sistemazione idraulico-forestale e di ingegneria naturalistica finalizzate alla stabilità idrogeologica;
recupero e conservazione di elementi tipici del paesaggio e della cultura in ambiente forestale;
realizzazione o miglioramento di infrastrutture con finalità informative, didattiche, di osservazione e avvistamento.
Sono inoltre finanziabili, nei limiti e alle condizioni previste dal bando, le spese per l'acquisto e la messa a dimora di materiale forestale, materiali e manodopera necessari agli interventi, servizi e programmi informatici, nonché le spese tecniche di progettazione, direzione lavori e collaudo.
Quanto viene finanziato
Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 2 milioni di euro.
L'intensità del sostegno è particolarmente significativa: il contributo è pari al 100% della spesa ammissibile di progetto.
Per i beneficiari privati, tuttavia, sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese individuate dal bando; IVA e altre spese non ammissibili restano a carico del beneficiario, secondo quanto previsto dalla normativa.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata online attraverso il SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, utilizzando la specifica modulistica.
Per poter presentare la domanda è necessario effettuare preventivamente l'accreditamento presso AGREA.
Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato al 15 ottobre 2026.
Attenzione ai requisiti
La possibilità di ottenere il contributo non è automatica: il progetto deve rispettare tutti i requisiti previsti dal bando e ottenere almeno 40 punti sulla base dei criteri di selezione.
Per questo motivo, per un privato interessato a realizzare un intervento su una propria area forestale, è consigliabile verificare prima della presentazione della domanda che la superficie e l'intervento proposto siano ammissibili e che il progetto possa raggiungere il punteggio minimo richiesto.
Informazioni e documentazione
Il bando è stato approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 800 del 25 maggio 2026.
Per consultare il testo completo del bando, i requisiti, le spese ammissibili, i criteri di selezione e le modalità di presentazione della domanda è possibile fare riferimento alla documentazione della Regione Emilia-Romagna e di AGREA.
Scadenza per la presentazione delle domande: 15 ottobre 2026.