Bando Fondo Affitto 2026: dal 22 settembre al via le domande
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 10 milioni di euro per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dell'affitto. Domande esclusivamente online fino al 20 ottobre 2026.
È stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna il Bando Fondo Affitto 2026, finalizzato a sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento del canone di locazione.
La dotazione complessiva del bando è di 10 milioni di euro.
Quando presentare la domanda
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 di martedì 22 settembre 2026 alle ore 12.00 di martedì 20 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma web regionale.
L'accesso alla piattaforma sarà possibile tramite SPID, CIE o CNS. Il link alla piattaforma sarà reso disponibile dalla Regione nei giorni precedenti l'apertura del bando.
Chi può fare domanda
Possono presentare domanda i nuclei familiari ISEE che rispettano, tra gli altri, i seguenti requisiti:
cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione Europea, oppure cittadinanza di uno Stato non UE con regolare titolo di soggiorno previsto dal bando;
ISEE 2026, ordinario o corrente, non superiore a 8.000 euro;
essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato relativo a un alloggio situato in Emilia-Romagna, oppure di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di una cooperativa di abitazione;
incidenza del canone annuo di locazione sull'Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) complessivo del nucleo ISEE pari o superiore al 25%.
La domanda può essere presentata da qualsiasi componente maggiorenne del nucleo ISEE, anche se non intestatario del contratto di locazione. Chi presenta la domanda deve essere intestatario o cointestatario di un conto corrente in Italia.
Quanto spetta
Il contributo è determinato in relazione all'incidenza del canone annuo di locazione sull'ISR:
20% del canone annuo, fino a un massimo di 1.500 euro, per un'incidenza dal 25% al 40% compresi;
25% del canone annuo, fino a un massimo di 2.000 euro, per un'incidenza superiore al 40%.
Il contributo sarà riconosciuto sulla base delle graduatorie, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Come presentare la domanda
La procedura di raccolta è esclusivamente online e non è necessario allegare documentazione alla domanda. È però necessario aver già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE al momento dell'invio.
I cittadini che non dispongono di SPID, CIE o CNS, oppure che incontrano difficoltà nell'accesso alla piattaforma, potranno rivolgersi al proprio Comune o alle organizzazioni private autorizzate e convenzionate con i Comuni.
Graduatorie e informazioni
Le graduatorie saranno di ambito distrettuale e verranno pubblicate sulle pagine web dei Comuni e dei Distretti.
La Regione provvederà alla raccolta delle domande e successivamente trasferirà ai Comuni le domande e le risorse assegnate. Saranno quindi i Comuni a gestire la fase istruttoria, l'approvazione delle graduatorie e l'erogazione dei contributi.
Per informazioni relative all'istruttoria, alle graduatorie e ai pagamenti sarà necessario rivolgersi all'Unione Rubicone e Mare.
Per eventuali problemi esclusivamente legati all'utilizzo della piattaforma regionale è disponibile l'indirizzo e-mail fondoaffittocittadini@regione.emilia-romagna.it.
Il bando è stato approvato con Delibera di Giunta regionale n. 758 del 18 maggio 2026.